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Rimuovere i segnalibri duplicati con CheckPlaces

CheckPlaces è un utile strumento per tutti coloro che fanno largo uso dei bookmarks, o segnalibri, salvando tutti i siti che trovano interessanti durante la navigazione.

Può accadere infatti (personalmente mi capita spesso) che ci si dimentichi di aver già salvato un determinato sito e lo si salvi nuovamente, creando un duplicato. Col passare del tempo la situazione può ingigantirsi, creando disordine e annullando quella che è l’utilità di questo strumento.

Ecco quindi che ci viene in aiuto CheckPlaces: se utilizzate Firefox come vostro browser (se non lo utilizzate vi consiglio di dare un’occhiata qui) potete installarlo, si tratta infatti di una sua estensione che vi consentirà di riordinare i vostri preferiti.

Come? Anzitutto scoprendo e segnalando tutti i segnalibri duplicati. E’ possibile poi verificare quali pagine siano ancora online, e rimuovere quelle oramai inesistenti, e persino recuperare le favicon dei siti salvati, per la serie “anche l’occhio vuole la sua parte”.

Per installarla è sufficiente aprire questa pagina e cliccare su “add to firefox“.

Una volta installato potrete decidere se effettuare una scansione completa dei vostri segnalibri, controllando quindi sia i duplicati che le pagine “morte” ed eventuali cartelle rimaste vuote, o limitarvi a verificare uno solo di questi aspetti.

CheckPlaces si dimostra in definitiva un’ottima estensione per chi fa un uso intensivo dei segnalibri e desidera fare ordine.

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Mondiali calcio South Africa 2010, anche google ne celebra l’inizio!

Come c’era da aspettarsi anche Google celebra l’inizio di questo grande evento sportivo, proponendo un logo (Doodle) ad hoc sulla pagina del motore di ricerca..

Tutto qui? beh non proprio.. c’è anche un’altra sorpresina che solo i più attenti avranno colto, per tutti gli altri: cercate “world cup 2010″ e scorrete fino in fondo la pagina dei risultati! :P

Per finire voglio lasciarvi l’inno ufficiale della manifestazione, cantato dalla bellissima Shakira!

(continua…)

Come riportare google al suo sfondo originale

Come detto nel precedente articolo su come Creare la propria Home page personalizzata di Google, è possibile scegliere uno sfondo per la pagina di ricerca, che va a sostituire il solito bianco.

Questa novità però può non piacere a tutti gli utenti: molti utilizzano Google anche per la sua immediatezza e un’immagine di sfondo potrebbe rallentarne la fruizione: ecco perciò alcune alternative per ritornare con molta semplicità al classico bianco.

E’ possibile infatti utilizzare questo link: http://www.google.com/webhp?hl=it , oppure utilizzare la pagina SSL di cui abbiamo parlato tempo fa, o semplicemente selezionare, fra i vari sfondi “consigliati da Google” a cui è possibile accedere dal link in basso a sinistra (“Cambia immagine di sfondo“) quello bianco.

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Crea la tua home page personalizzata di Google!

Google è sempre stata molto attenta a far si che la sua pagina di ricerca fosse il più possibile snella, veloce e semplice da utilizzare.

Certo tutto quel bianco può però diventare monotono, perciò gli esperti di BigG hanno pubblicato un’interessante novità: hanno reso possibile la personalizzazione dello sfondo della loro Home Page!

Già da oggi infatti (probabilmente solo per oggi, dopodiché starà a voi sceglierne uno se lo desiderate), aprendo la pagina di google troverete uno sfondo fra quelli scelti dal loro staff e potrete decidere di cambiarlo con uno di quelli presenti nella galleria pubblica o utilizzare uno di quelli caricati sul vostro account Picasa (se ne avete uno).

Si tratta forse di una mossa per contrastare il recente successo di Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft che mostra ogni giorno una foto diversa (caratteristica che sembra essere molto apprezzata dagli internauti) ?

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Google lancia una versione sicura del suo motore di ricerca

Se si utilizza una rete Wifi pubblica o comunque una rete non protetta i risultati delle vostre ricerche sono facilmente rintracciabili. Ecco perché Google, al fine di garantire che le ricerche degli utenti non siano accessibili da nessun altro, ha introdotto una nuova versione criptata del suo famoso motore di ricerca.

Si tratta di una versione SSL (Secure Socket Layer) raggiungibile all’indirizzo https://www.google.com/

Attenzione però: utilizzando questa pagina i termini di ricerca ed i risultati ottenuti sono naturalmente visibili solo a voi stessi, ma una volta cliccato su uno dei risultati la connessione non sarà più protetta! Google in ogni caso manterrà una cronologia delle ricerche, come per la pagina normale.

Questo servizio è per ora disponibile per la ricerca (solo quella di base, la ricerca di immagini ad esempio è esclusa), Google Analytics e Google Doc. Si tratta comunque ancora di una versione beta, ma sembra che la versione finale non dovrbbe tardare ad arrivare.

Direttamente dalla “voce” di google:

“Also, since SSL connections require additional time to set up the encryption between your browser and the remote web server, your experience with search over SSL might be slightly slower than your regular Google search experience”

Pare che a causa della connessione SSL la pagina possa essere un po’ più lenta del solito, ma vale la pena aspettare qualche secondo in più, non vi pare?

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DropBox: salvare e condividere online i propri file

Per chi ancora non lo conoscesse, Dropbox è un servizio di storage online che fornisce gratuitamente uno spazio di 2Gb liberamente utilizzabile per memorizzare i propri dati. Certo esistono altri servizi simili, ma personalmente utilizzo Dropbox per tutta una serie di motivi:

  • Si integra sia con Windows che con Linux e Mac, permettendo di avere disponibili i propri file indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
  • La sincronizzazione dei dati avviene in background in maniera “intelligente”: è possibile specificare una velocità massima di upload e download per non saturare la banda e nel caso di disconnessione supporta il resume automatico.
  • Consente la condivisione di file e cartelle/sottocartelle con altri utenti: ideale per condividere file/foto/video con amici e parenti.
  • Il supporto ai dispositivi mobili che consente di accedere ai propri file attraverso la versione mobile del sito ufficiale oppure, nel caso di iPhone, utilizzando il client apposito (fra poco verrà rilasciato anche quello per Android), nonché inviare file/foto da questi direttamente alle cartelle online vostre/dei vostri amici/parenti.
  • Last but not least i protocolli utilizzati da Dropbox sono: SSL (Transport Layer SecurityW) per la comunicazione col server e AES-256 (Advanced Encryption StandardW) per criptare i file sono fra i più sicuri e robusti attualmente esistenti.

Ma vediamo in dettaglio come funziona:

(continua…)

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