Configuriamo FeedBurner su WordPress: guida completa

Tutti i blog più famosi e seguiti utilizzano FeedBurner per gestire i propri Feed RSS dato che è un servizio (oltretutto gratuito) completo ed affidabile. Fornisce statistiche, opzioni di ottimizzazione e pubblicazione dei Feed e molto altro. Integrare FeedBurner (e Google Analytics di cui parlerò in seguito) è un must per chiunque gestisca un blog WordPress.

In questo articolo vedremo come installare Feedburner e configurarlo al meglio per dare ai nostri blog una “spinta” verso l’alto!

Perché FeedBurner è importante per i blogger?

FeedBurner è un servizio gratuito che ci mette a disposizione delle opzioni che mancano al feed WordPress di default. Alcune caratteristiche sono:

  • Statistiche sui vostri abbonati RSS in modo da poter analizzare e ottimizzare il vostro blog.
  • Fornisce agli utenti molteplici opzioni di sottoscrizione come email e vari lettori di feed (Netvibes, Google ecc).
  • Contatore delle sottoscrizioni.
  • Possibilità di personalizzare i feed.
  • Integrazione con Google AdSense per “monetizzare” il tuo feed.
  • molto, molto altro..

Già solo da questo piccolo elenco vi sarete resi conto della potenza di questo strumento, vediamo quindi come installarlo.

Configurazione di FeedBurner per WordPress

In primo luogo è necessario disporre di un account Google (qualsiasi account Gmail funziona). Apriamo la pagina di FeedBurner per iniziare.

La prima cosa da fare e digitare l’url del feed del nostro blog. Solitamente dovrebbe essere qualcosa del tipo tuodominio.it/feed .

Primo passo: Inserisci il tuo feed in FeedBurner

Quindi potremo scegliere il titolo del feed e l’indirizzo. E’ consigliabile mantenere il titolo del feed uguale a quello del blog, per far si che sia più facile da ricordare.

Secondo passo: scegli nome e indirizzo del tuo feed

Fatto! Tecnicamente il feed è già stato creato, quindi non c’è bisogno di seguire i passaggi successivi, basta cliccare su “Skip directly to feed management“.

Terzo passo: clicchiamo su "Skip directly to feed management"

Verrà visualizzata una pagina con un elenco di piattaforme di blogging. Possiamo tralasciarla per il momento, adesso spostiamoci sulla scheda “Optimize“.

Vediamo quindi come ottimizzare il nostro feed. I tre servizi da attivare assolutamente sono BrowserFriendly, SmartFeed e FeedFlare. Naturalmente è possibile attivare anche gli altri servizi, ma questi tre sono d’obbligo: BrowserFriendly rende molto più semplice la sottoscrizione, SmartFeed assicura la massima compatibilità con i feed reader, FeedFlare aumenta l’interattività aggiungendo varie opzioni di condivisione.

Quarto passo: ottimizziamo il nostro feed!

Ottimizzato il nostro feed dobbiamo pensare a come pubblicizzarlo al meglio. Anzitutto abilitiamo Email Subscriptions, anche se feed e relativi lettori sono molto comodi, ci sono comunque molti utenti che preferiscono ricevere nella propria casella email gli aggiornamenti riguardo i nuovi articoli. Attiviamo anche Pingshot che provvede a notificare ai servizi interessati quando qualcosa viene pubblicato. Feedcount invece è un piccolo widget da inserire nel sito che mostra il numero di iscritti al nostro feed (avere molti abbonati e già di per sé un’ottima pubblicità). Socialize infine è molto comodo nel caso si possieda un account Twitter legato al sito e si voglia pubblicarvi automaticamente un tweet per ogni nuovo post, completo di link.

Quinto passo: pubblicizziamo il nostro feed.

Dopo aver ottimizzato e pubblicizzato il nostro feed non resta che sfruttarlo per tirar su qualche moneta no? Anche in questo FeedBurner si dimostra molto utile, disponendo di una completa integrazione con AdSense. Basta registrarsi e seguire poche semplici istruzioni per inserire dei banner fra gli articoli.

Sesto passo: guadagnare con il feed!

Una volta fatti tutti i passaggi precedenti, è possibile fare clic sulla scheda Analyze. Molto probabilmente vedrete una schermata provvisoria che vi informa che è troppo presto per poter vedere dei dati, solitamente sono necessarie almeno 24 ore per poter vedere dei dati utili.

Integrare FeedBurner in WordPress

Ora non resta che un’ultima cosa da fare: integrare FeedBurner in WordPress. Tutti i passaggi precedenti infatti sono serviti per configurare al meglio il vostro feed, ma questo non è ancora “legato” al vostro blog. Anzitutto è necessario creare un redirect, in modo che gli utenti che tentino di accedere a “tuodominio.it/feed” vengano automaticamente riportati all’indirizzo del feed di FeedBurner.

C’è un plugin chiamato FeedBurner FeedSmith che consente di creare facilmente questo reindirizzamento. È inoltre possibile reindirizzare il feed modificando il file .htaccess, ma data la complessità di questa soluzione eviterò di parlarne, dato che si tratta di una guida per principianti.

E’ da notare che molti temi per WordPress sono già provvisti di un’integrazione con FeedBurner, perciò il plugin di cui sopra è da installare solo se il tema che state utilizzando non lo è ancora.

Non resta che creare un Widget in cui inserire un box che consenta agli utenti di iscriversi alla newsletter. Per farlo basta cliccare su Publicize » Email Subscriptions, copiare il codice fornito e incollarlo nel widget in questione. Per poterne personalizzare l’aspetto tuttavia sono necessarie delle conoscenze di HTML e CSS.

Se il vostro blog non ha ancora il feed di FeedBurner, cosa aspettate a crearlo subito?

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  • Pingback: diggita.it

  • http://www.banca-internet.com/ Enrico – Banca Online

    La guida è ottima.

    Personalmente non so fino a che punto convenga utilizzare Adsense for Feeds: a fronte di pochi click si rischia di infastidire i lettori più affezionati.

    Per me il gioco non vale la candela.

    • http://www.pilloleinformatiche.it Giacinto

      Grazie! :D
      Certo anche il tuo punto di vista è corretto: troppi banner rischiano di avere un effetto negativo sui lettori.
      Era comunque giusto descrivere questa possibilità, sta poi al buon senso di ognuno decidere se inserire o meno Adsense nei propri feed.

  • http://www.banca-internet.com/ Enrico – Banca Online

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    Personalmente non so fino a che punto convenga utilizzare Adsense for Feeds: a fronte di pochi click si rischia di infastidire i lettori più affezionati.

    Per me il gioco non vale la candela.

    • http://www.pilloleinformatiche.it Giacinto

      Grazie! :D
      Certo anche il tuo punto di vista è corretto: troppi banner rischiano di avere un effetto negativo sui lettori.
      Era comunque giusto descrivere questa possibilità, sta poi al buon senso di ognuno decidere se inserire o meno Adsense nei propri feed.

  • http://www.alda-amelia.it Mauro

    Grazie. Ottimi suggerimenti. Stavo cercando in effetti una soluzione per contare gli iscritti al mio blog. Mi è stato suggerito appunto feedburner.
    In questa guida ho trovato altri spunti molto interessanti.

  • http://www.alda-amelia.it Mauro

    Grazie. Ottimi suggerimenti. Stavo cercando in effetti una soluzione per contare gli iscritti al mio blog. Mi è stato suggerito appunto feedburner.
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    Grazie mille.

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