Imprenditori Italiani e presenza su internet: tra social e siti

C’è chi usa Twitter, c’è chi usa i blog, chi Facebook, Linkedin, Google+ o Pinterest ma una cosa è certa: Internet ed il Business vanno a braccetto.

imprenditori_internet_social_network

imprenditori_internet_social_network

C’è chi cerca di migliorare la propria immagine, chi cerca contatti e partner per avviare nuovi progetti, chi prova a convincere finanziatori, chi cerca lavoro, chi vuole sensibilizzare verso alcuni argomenti: insomma il mondo dei social media e di internet è un pullulare di persone che si impegnano ogni giorno per fare muovere l’economia e che sanno come trarre vantaggi di tutti i tipi, diretti ed indiretti dalla loro presenza sul web.

Imprenditori ed internet

Gli imprenditori con una certa fama però fanno un uso indiretto delle reti sociali e dei blog dato che non devono stare a li a convincere qualcuno a comprare anche se si fanno portavoce delle loro aziende e primi testimonial, alcuni semplicemente esprimono se stessi, chi per svago chi per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, alcuni per associare il loro nome a qualcos’altro che non sia il settore economico in cui si trovano le loro imprese. Un esempio chiaro è Flavio Briatore su Twitter che usa il suo profilo per parlare un poco di tutto: dalla bella vita alla Formula Uno non mancano attacchi alla politica ed ai malfunzionamenti dell’ Italia. C’è poi Francesco Corallo che nel suo sito francescocorallo.it spazia tra vari argomenti quasi sempre legati all’Italia. Ernesto Preatoni invece, attivo in diversi settori, opta per una pagina web molto più seriosa e dai toni ufficiali http://www.ernestopreatoni.com/ che presenta la sua carriera ed i suoi investimenti in modo autobiografico.

social_media_internet

Imprenditori vecchio stampo: i grandi assenti nei social network e su internet

All’appello però nel mondo dei social media e di internet mancano molti grandi nomi dell’Imprenditoria Italiana che non usano assolutamente il web per fare del buono e sano personal branding: non c’è nessuno dei big di casa Berlusconi (il Cavaliere lo fa ma per la politica, ma dei suoi figli Piersilvio e Marina che tengono le redini dell’impero di famiglia non c’è traccia) che invece dovrebbero essere i più lungimiranti come negli anni ’80 lo sono stati nel mondo della TV. Manca un blog o almeno un profilo social di uno dei due fratelli Barilla (che dopo il caso delle dichiarazioni sugli omosessuali, ne avrebbero avuto un gran bisogno invece di rimbalzare tra un media e l’altro cercando di arginare la falla con dichiarazioni e smentite). Non ci sono tracce di attività online di Nicoletta Spagnoli (AD di Luisa Spagnoli) e certamente sarebbe una bella sorpresa se Leonardo del Vecchio (Luxottica) o Michele Ferrero (Ferrero, l’uomo più ricco d’Italia e 22 al mondo) si mettessero a Twittare alla loro età con il profilo schivo che hanno sempre tenuto.
Certo non si può dire che non usare blog e social media sia un difetto, piuttosto una questione di cultura, qualcuno direbbe “devo lavorare non ho tempo per queste cose” anche se, pensando agli imprenditori d’Oltreoceano il dubbio che si possa lavorare e contemporaneamente organizzare una strategia di presenza online (che qualcuno potrebbe poi aiutare a gestire, insomma i grandi imprenditori non sono affatto poveri di mezzi) . Un esempio fra tanti è Richard Branson eclettico personaggio fondatore della Virgin che tra blog, Twitter, Facebook e Google+ è un vulcano di condivisioni social seguito da milioni di persone e che dire di Elon Musk? Uno di quegli imprenditori visionari che sta cambiando il mondo proprio mentre noi siamo qui a leggere questo articolo che il tempo per un tweet lo trova sempre…

Per seguirci e rimanere sempre aggiornati sugli ultimi articoli potete iscrivervi ai feed RSS oppure seguirci su FacebookTwitter ed anche Google+.

Related Posts with Thumbnails
Tagged with