Ieri un amico mi ha chiesto quali fossero esattamente le differenze a livello tecnico e legale fra una normale email ed una email certificata, e dato che comunque era in programma un articolo che ne parlasse, dopo quello sulla chiocciola, ho pensato di cogliere la palla al balzo e chiarire le idee anche a voi ( nel caso ve ne sia bisogno.. ).
Anzitutto una breve premessa: cos’è esattamente una email?
L’email è un servizio internet che permette agli utenti che ne usufruiscono di inviare e ricevere messaggi ( e fin qui.. ). Nata nel 1972, è attualmente considerata la controparte elettronica ( Email = Electronic mail. posta elettronica ) della posta cartacea. Rispetto a quest’ultima ha l’enorme vantaggio di azzerare o quasi i tempi di consegna, solitamente infatti questi si riducono a pochi secondi/minuti. E’ un sistema di messaggistica ASINCRONO, il che vuol dire che mittente e destinatario non devono essere connessi in contemporanea. La consegna di una email NON è garantita. Ad una email inoltre possono essere allegati file di vario tipo.
Ora che abbiamo un’idea chiara di cosa sia una email, vediamo cosa c’è di differente nelle PEC ( posta elettronica certificata ). Il sistema PEC consente di dare ad un messaggio di posta elettronica la stessa valenza di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Inoltre, se vi è allegato un certificato digitale, il contenuto del messaggio può essere certificato a sua volta.
Ma come funziona?
Anzitutto il fornitore del servizio PEC esegue un riconoscimento del mittente attraverso determinate modalità, quali una verifica tramite nome inserimento di utente/password o smart-card. Questo garantisce l’identità del mittente. Fatto questo, il mittente può inviare il messaggio, le caratteristiche sono solitamente quelle di una qualunque email, dunque può contenere eventualmente allegati di vario genere e via dicendo. Prima di essere recapitato, il messaggio viene sottoposto ad una serie di controlli, fra cui quello antivirus. Se tali controlli danno esito positivo, non sussistono quindi validi motivi per bloccare il messaggio ( nel caso venga bloccato, il mittente viene comunque avvertito tramite una ricevuta contenente le relative motivazioni ) questo viene firmato elettronicamente ed inoltrato verso il gestore del destinatario. A questo punto il messaggio subisce una nuova serie di controlli atti a verificare che sia inalterato, dopodiché viene finalmente consegnato al destinatario e viene inviata al mittente una ricevuta di avvenuta consegna.
Fra i vantaggi delle PEC vi è anche il costo praticamente irrisorio, a fronte dei costi attuali delle Raccomandate A/R. Se vi interessa e state pensando di creare una vostra PEC, potete dare un’occhiata alle offerte che trovate qui di seguito:








